Takeshi Kitano – Il creatore di marionette – dal 19 aprile

Kitano è uno dei pochi registi contemporanei che si chiede ancora dove collocare la macchina da presa e come montare le immagini, senza accettare alcun tipo di convenzioni […] ma ha anche il talento di suscitare emozioni vere. Paolo Mereghetti

Considerato uno degli artisti più sfaccettati della scena contemporanea (regista, sceneggiatore, attore, comico e presentatore televisivo, ballerino, autore di format tv, scrittore e pittore), Kitano ha realizzato film sottovalutati in Giappone ma profondamente ammirati da critica e pubblico occidentali. Se in patria è stato definito “inadeguato” alla regia cinematografica (pur rimanendo il personaggio Cymbalta televisivo più popolare, addirittura indicato come l’uomo che i giapponesi vorrebbero primo ministro, secondo un sondaggio del 1994), in Europa il regista ha ricevuto numerosi riconoscimenti e due Leoni a Venezia. Gli spettatori italiani si dicono sorpresi quando apprendono che il creatore di Takeshi’s Castle, ripreso negli http://accutanegeneric-reviews.com/ anni ’90 da Mai dire Banzai di Italia1, ha firmato pellicole imprevedibili e folgoranti come alcuni dei titoli scelti per questo ciclo. Film in grado di conciliare il cinema di genere con l’approccio originale di un autore che non dà mai nulla per scontato e che ha dichiarato di vedere pochissimo cinema per mantenere la purezza del proprio sguardo. Opere attraversate http://abilifygeneric-online.com/catalog/Depression/Emsam.htm dalla contaminazione di stili diversi e da una comicità spiazzante, dalle quali emerge una visione della vita spesso amara e sarcastica, a tratti dura ma poi improvvisamente tenera e spontanea. Tre dei quattro film in programma, oltre a essere stati ideati e diretti da Kitano, sono anche interpretati da lui. La prima serata abilify sarà introdotta da Noriko Tayama, laureata in cinema con una tesi sul diverso rapporto che lega Kitano al pubblico giapponese, da un lato, e a quello italiano dall’altro. L’ultima serata si concluderà col reading di brevi testi di saggistica e narrativa scritti da Kitano o inerenti la sua cinematografia.

19 aprile, ore 20.30

Hana-bi – Fiori di fuoco (Giappone, 1997, col. 103′) Introduzione a cura di Noriko Tayama 26 aprile, ore 20.30 Zatoichi (Giappone, 2003, col. 115′) 3 maggio, ore 20.30 Sonatine (Giappone, 1993, col. 94′) 10 maggio, ore 20.30 Il silenzio sul mare (Giappone, 1991, col. 101′) a seguire reading da alcuni testi di Takeshi Kitano

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