Mistero Buffo – spazi di socialità creativa – Via Pennisi 25, Acireale (Catania) » acireale

 
SIDEBAR
»
S
I
D
E
B
A
R
«
Magma -mostra di cinema breve 22-25 Luglio 2010
lug 14th, 2010 by lucha

Magma2010

L’Associazione Culturale Scarti, in collaborazione con Arci e Ucca, organizza la 9a edizione di Magma – mostra di cinema breve.
Dal 22 al 25 luglio non prendete impegni.
Venite al chiostro di S. Domenico, in via Marchese di Sangiuliano 15 ad Acireale, prendete posto su una sedia sotto il cielo e fatevi un bel viaggio con noi.
Ah, manco a dirlo, l’ingresso è libero. Il programma completo lo trovate sul sito ufficiale del festival http://www.magmafestival.org

Progetto G.A.S. al Mistero Buffo – Venerdì 22 gennaio ore 19
gen 19th, 2010 by lucha

Giovedì 18 febbraio ORE 19:00* al mistero buffo, via pennisi 25, ci incontriamo con tutti coloro che sentono il bisogno di aggregarsi in un *G.A.S* (Gruppo di Acquisto Solidale) e vogliono cimentarsi nella creazione di un progetto etico e necessario.

Cos’è un G.A.S. ?
E’ una comunità di cittadini-consumatori etici e responsabili che vuole rendere i propri consumi coerenti con i propri valori. E’ anche un piccolo e semplice modo di essere cittadini attivi e responsabili.

Se siete interessati, raggiungeteci presso gli spazi di Via Pennisi 25…se non potete venire ma vi interessa esserci mandateci la vostra mail che vi terremo aggiornati.
Se volete saperne di più visitate questi 2 siti:

*www.retegas.org

*www.filieracorta.info

LIBRINO – Spettacolo teatrale – 4 gennaio 2010 ore 20.30
dic 30th, 2009 by lucha

Il circolo Arci Babilonia e l’associazione culturale Scarti vi invitano allo spettacolo teatrale

Librino

scritto e interpretato da Luciano Bruno

regia di Orazio Condorelli e Giuseppe Scatà

Lunedì 4 gennaio 2010 alle 20.30

Mistero Buffo,  via Pennisi 25 ad Acireale.

Ingresso € 3.50 – € 3.00 per i soci

Scheda:

Pirocchiu, Grattacielo, Menzabirra, Tigna, Lucio Dalla, sono dei ragazzi che disperatamente cercano un campo per tirare quattro calci a un pallone. Ma loro sono di Librino…

Hanno dieci anni e vivono tutti la trasformazione di Librino, il quartiere più a rischio di Catania, conosciuto solo per la droga e le armi nascoste negli appartamenti fatiscenti. Da borgo contadino, Librino diviene città satellite senza fognatura acqua, parchi, centri di aggregazione giovanile. Accade tra gli anni ’70 e gli anni ’80. Viene chiamato il grande architetto giapponese Kenzo Tange, il quale, abituato alle megalopoli nipponiche, ridisegna Librino, dandole l’aspetto di una città satellite. Ma Tange prevede ogni tipo di infrastruttura, dai parchi, a i teatri, ai campi da gioco per i bambini: “Quando arrivarono, proprio supra a collina, Franco Lo Giudice, u’ ngigneri, Kenzo Tange, chiddu ca fici l’aereoporto di Tokio, a circonvallazione di Tokio, a circumetenea di Tokio…e u’ so’ interprete”. Il progetto di Tange però resterà solo sulla carta. Negli anni ’90 Librino verrà ridisegnata ancora: stavolta dai politici e dai cavalieri del lavoro, i quali speculeranno su edifici e appalti pubblici, e trasferiranno nell’antico borgo 70.000 persone, vero e proprio granaio da cui trarre forza ad ogni tornata elettorale. All’ombra dei grattacieli crescono Pirocchiu, Grattacielo, Menzabirra, Tigna, Lucio Dalla, Funcia, Aurora e le sue amiche. Cercano solo un campo in cui giocare a pallone: un cortile, un porticato, un pezzo di campagna in cui si spaccano la schiena per togliere pietre e costruire porte. Ma ogni volta vengono cacciati, perchè il campo deve lasciare il posto a un edificio nuovo, il cortile è presidiato dal crudele signor Budda che l’indomani deve svegliarsi alle tre del mattino,e il porticato ha le lastre di vetro pronte a spaccarsi al primo tiro ad effetto, col signor Luccini già sotto a dar schiaffi. Tra tutti Luciano: un ragazzino pieno di vita, dal sangue caldo. Guida il gruppo, difende gli amici, lotta per un campo di pallone, si batte per difendere il gioco più semplice e italiano di tutti: il calcio. Luciano prova rabbia, gioia, amore per i compagni e amore per Aurora. Si innamora, si vendica, si pente amaramente, ride, piange, si rassegna. E interpretato da Luciano Bruno, unico attore, capace di entrare e uscire in più personaggi, dal bambino, alla zia, all’archietto giapponese, al politico catanese, alla madre, alla ragazzina innamorata, attraverso un uso esasperato, quasi isterico del corpo, utile a trasmettere l’energia e la rabbia di quell’adolescenza rubata. In scena pochi elementi: una porta illuminata, un pallone, una sedia, una maglietta da calciatore, dei palloncini colorati, un coltello affilato, una macchinina telecomandata. La semplicità della scena richiama la semplicità dei protagonisti, adoloscenti con semplici desideri, irrealizzabili. Alla fine l’energia, la voglia di giocare, la gioia che porta lotta e forza nelle gambe, svanirà. Il tempo della gioventù è passato. Ciascuno ha preso la sua strada. Qualcuno non c’è più. Altri hanno imboccata la via sbagliata. Ma la freschezza dell’adolescenza è andata via, rubata da quelli che, senza badare al pallone e a chi ci correva dietro, hanno pensato a innalzare palazzi, a cercare voti, a nascondere droga e armi, a far soldi. E una partita diverrà un sogno mai realizzato.

FESTA DI TESSERAMENTO 2010 – Domenica 27 dicembre 0re 21.00
dic 23rd, 2009 by lucha

Nella città addormentata da un antico sortilegio, suoniamo la sveglia!

Vi invitiamo alla festa di tesseramento Arci 2010:

DOMENICA 27 DICEMBRE a partire dalle 21.00 in via Pennisi 25.

Alla cena sociale seguirà il concerto del TRIO ACUSTICO.

Poi ci penserà BORIS a farci ballare ( selezione funk anni ’80, open floor breakdance + musica freakkettona).

Per entrare vi chiediamo di sottoscrivere la tessera Arci, al costo di 7 €

Vi sembra tanto, per una festa?
In effetti per una sola festa sarebbe troppo.
MA
La tessera Arci, oltre ad avere validità su tutto il territorio nazionale, consentendovi l’accesso a qualunque circolo, vi permette di usufruire di una serie di convenzioni con esercizi commerciali e spazi culturali.
E, last but not least, è un modo per sostenere il Centro Mistero Buffo di Acireale e per accedere alle tante attività e ai tanti servizi offerti.

Ma cos’è Mistero Buffo?

In questo momento, Mistero Buffo è:

Corso di Lingua Inglese livelli Elementary e Intermediate

Laboratorio di Ripresa Documentaria

Laboratorio di Giocoleria

Sala Prove

Biblioteca di ‘Lorenzo Vecchio’: più di 800 titoli disponibili per il prestito gratuito

Cortoteca: dall’Associazione culturale Scarti, i corti delle ultime cinque edizioni di Magma – mostra di cinema breve, disponibili per il prestito gratuito

English on the Movie: cineforum in lingua originale con sottotitoli in italiano

Altrimondi: cineforum fantasy a cura di Altroquando

Ecosportello Energie Nuove di Legambiente

e ancora…

musica dal vivo, serate di lettura, feste, connessione internet gratuita

Mistero Buffo è soprattutto uno spazio libero e aperto alle vostre proposte

Siate sinceri, conoscete per caso qualcosa di simile nella nostra città?

Vi aspettiamo domenica, non mancate. E venite carichi!

Magma TRASH! 2009 – Giovedì 17 settembre
set 3rd, 2009 by lucha

 

Se vi siete persi il meglio, non resta che gustarsi il peggio!

L’Associazione Culturale Scarti e il Circolo Arci Babilonia di Acireale sono lieti di presentare l’edizione 2009 di Magma TRASH

Torna a grande richiesta il meglio del nostro peggio.

Giovedì 17 Settembre, ore 20.30
Cortile di Circuito Attivo
Via Dafnica, 4 – Acireale

Magma – mostra di cinema breve 2009. Acireale, 7-9 agosto
ago 2nd, 2009 by lucha

L’Associazione Culturale Scarti, in collaborazione con l’Arci, presenta l’ottava edizione di Magma – mostra di cinema breve, festival internazionale di cortometraggi.

Pensato quest’anno in una veste nuova, il festival si svolgerà all’aperto, nel Chiostro dell’ex Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale, in via Marchese di Sangiuliano 15, dal 7 al 9 agosto
Tre serate dedicate unicamente al corto, con una selezione delle migliori opere scelte tra le oltre 500 iscritte.
Non sarà il solito festival, sarà un’arena in formato breve, sarà un Magma da battaglia, un Magma scaccia-crisi, prodotto a costi bassissimi senza trascurare il nucleo fondamentale che lo ha reso famoso: l’altissima qualità delle opere in concorso.

INGRESSO LIBERO!

Potete trovare l’elenco dei corti selezionati e tutte le informazioni relative all’edizione 2009 di Magma sul sito ufficiale del festival: http://www.magmafestival.org

IO SUONO LIBERO – Festa della Musica 2009
giu 20th, 2009 by lucha

9 date, 5 città della provincia di Catania coinvolte. Un evento no-budget, totalmente autoprodotto, senza finanziamenti pubblici nè privati.

Un programma fitto di incontri, concerti, proiezioni, mostre fotografiche, estemporanee di pittura.

Dal 21 giugno al 20 luglio 2009, Catania, Acireale, Trecastagni, Ramacca e Scordia ospiteranno l’edizione 2009 della Festa della Musica promossa dall’Arci.

La Festa della Musica 2009 ha come tema principale la richiesta di nuovi spazi per la musica e di provvedimenti che sostengano spazi già esistenti e la promozione di nuovi strumenti e opportunità per gli artisti e i musicisti, come le licenze Creative Commons (strumento innovativo di tutela del diritto d’autore che dà ai musicisti la possibilità di scegliere se e come distribuire gratuitamente le proprie creazioni. Web: www.creativecommons.it).

È cosa nota che una delle difficoltà principali della musica nel nostro Paese è la possibilità di attivare risorse per sostenere Festival e spazi dedicati alla musica, soprattutto giovanile ed emergente. La musica rischia di diventare sempre di più un lusso per pochi anziché come dovrebbe essere uno straordinario strumento di aggregazione, promozione della cultura ed educazione popolare.

Inoltre, le normative locali tendono a considerare la musica alla stessa stregua di “rumori” che attentano alla quiete pubblica con conseguenti forti limitazioni sulla possibilità di organizzare appuntamenti musicali.

Gli spazi, in particolare quelli dell’associazionismo di promozione sociale e culturale, sono presi di mira da ogni tipo di adempimenti legislativi e fiscali, con un aggravarsi degli oneri anche economici.

Chiediamo quindi anche a Catania e nei comuni della provincia, di individuare nuovi spazi per la musica: ciò vuol dire destinare una parte dei beni confiscati alle mafie ad attività legate alla promozione della musica, vuol dire rivitalizzare i piccoli teatri comunali spesso chiusi per mancanza di risorse, vuol dire riconvertire aree dismesse nelle periferie e nelle aree industriali per destinarli ad esperienze culturali associative .

“Più spazio alla musica” rimanda al nostro impegno sui temi che caratterizzano la nostra azione di associazione di promozione culturale.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO


»  Substance:WordPress   »  Style:Ahren Ahimsa modified by Lucha